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L'ultima sessione di questa legislatura del Gran Consiglio ha visto all'ordine del giorno molti temi importanti e impegnativi. Tre sono i rapporti su cui ho lavorato in questi mesi e che sono approdati in Parlamento.
Il rapporto sull'indebitamento giovanile e delle famiglie
Due mozioni dei colleghi Ravi e Guidicelli avevano chiesto diverse misure su questa importante problematica. Con il mio rapporto la commissione della legislazione ha riconosciuto che vi è una certa preoccupazione rispetto alle situazioni di indebitamento giovanile e delle famiglie. Anche se non esistono statistiche ufficiali sull'indebitamento privato delle famiglie in Svizzera, gli specialisti del settore sono concordi nell'affermare che vi è una tendenza all'aumento, specialmente presso i giovani. L'Annuario svizzero dei debitori del 2008 dice che gli adolescenti e i giovani adulti d'età compresa tra 18 e 30 anni, residenti in zone urbane, sono i più esposti ai rischi d'indebitamento. L'associazione «Dettes Conseils Suisse» di consulenza in materia di debiti rileva che la maggior parte delle persone a cui presta sostegno è compresa nella fascia d'età tra 30 e 40 anni. Tra le molteplici possibili cause dei problemi finanziari figurano divorzio, nascita di un figlio, diminuzione o soppressione del reddito professionale, problemi di salute, influenza della società dei consumi. Più dell’80% delle persone oberate dai debiti, inaugura questa spirale discendente prima dei 25 anni. Davanti a questo scenario il lavoro di prevenzione e di sensibilizzazione è particolarmente importante ed è proprio per le ragioni sopraccitate che attraverso il mio rapporto la Commissione della legislazione ha ritenuto opportuno procedere a un approfondimento, chiedendo di realizzare un rapporto su quanto viene fatto nel Cantone Ticino sulla problematica dell’indebitamento. L'obiettivo del rapporto é quello di pianificare un programma cantonale di prevenzione, informazione e consulenza sul fenomeno dell’indebitamento nei prossimi anni, per intervenire efficacemente, per prevenire ed evitare l’aggravarsi di situazioni personali e famigliari. Qui puoi leggere il rapporto completo
Rapporto cantonale sulla protezione dell'ambiente
Il mio secondo rapporto di questa ultima sessione è stato il rapporto cantonale sulla protezione dell'ambiente, un rapporto importante per molte ragioni, sicuramente per la nostra qualità di vita, per la nostra salute e per il nostro futuro.
L’importanza di avere un ambiente sano e di buona qualità è stata da tutti riconosciuta come un obiettivo essenziale da perseguire con elevata priorità anche perché le carte socioeconomiche più preziose da giocare in Ticino sono proprio legate alla qualità dell’ambiente. L’inquinamento e il degrado dell’aria e dell’acqua si ripercuotono immediatamente sulla salute e sul benessere e concernono ampi gruppi della popolazione, se non, seppure con gradi diversi, tutti quanti noi. Vanno pure ricordati, tra gli altri settori che concernono l’ambiente, il paesaggio sonoro, le risorse esegetiche, il suolo, le radiazioni non ionizzati, come pure i problemi legati all’uso delle energie fossili e, non da ultimo, la gravità delle modifiche climatiche. Questi pochi cenni per indicare come il settore ambientale è variegato, complesso e pervasivo. Per attuare una buona politica ambientale sono quindi richiesti numerosi requisiti. |